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26.11.2025

150 ore. Permessi per il diritto allo studio. Interlocuzione in Direzione Generale

Ieri pomeriggio c'è stata una videoconferenza tra USR e OO.SS per discutere il seguente odg:
Problematiche connesse al diritto allo studio personale scuola anno solare 2026

Il giorno prima ci eravamo sentiti con Cgil e Cisl per concordare una linea comune, ossia che l'atto unilaterale vigente è inaccettabile e che, per quanto siano utili le informative, il problema del diritto allo studio per il personale scolastico è dovuto alla rigidità dell'amministrazione, che non intende affrontare i problemi già esposti unitariamente nella precedente riunione di ottobre, al cui resoconto si rinvia.

Il dott. Del Rio si è limitato a ribadire le criticità emerse nella precedente riunione, in particolare la difficoltà di potere accontentare tutti gli aspiranti ai permessi, considerato il boom di attività formative praticamente obbligatorie presenti in questo a.s. (30, 60 CFU, TFA, Indire, ecc...) che si sommano alle domande "fisiologiche" di formazione.
Non c'è stata, tuttavia, nessuna apertura alle proposte dei sindacati, in particolare la possibilità di concedere pochi gorni di permesso anche per la preparazione degli esami, con il vincolo di documentarne il sostenimento.
Ad aggravare la situazione c'è la circostanza che il MIM avrebbe comunicato agli USR di intendere determinare a livello centrale i contingenti regionali, per cui è probabile che prima della fine di gennaio non sarà autorizzata alcuna fruizione di permessi.
Gli scorsi anni i contingenti venivano determinati dagli AT e la concessione dei permessi aveva effetto immediato da gennaio.
La Gilda ha osservato che c'è il forte rischio che le chiusure e preclusioni dell'amministrazione provocheranno una tempesta perfetta nelle scuole, visto anche l'imminente avvio del II ciclo di corsi INdire sostegno.
Nelle altre regioni il contingente tendenzialmente è sufficiente a soddisfare le esigenze anche in queste condizioni di emergenza perché lì si è trattato anche sul numero di ore concedibili per categorie di percorsi formativi, mentre in Sardegna la saturazione si raggiunge in fretta in quanto, nello scorrimento della graduatorie degli aspiranti, vengono concesse a ciascuno 150 ore.

Gianfranco Meloni

Coordinatore Regionale Gilda