Il Contratto nazionale sulla mobilità prevede che la graduazione degli Insegnanti ai fini della individuazione di eventuali perdenti posto deve avvenire entro 15 giorni dalla scadenza fissata dall'OM per la presentazione delle domande di trasferimento.
Viceversa, oggi che non solo non si conosce la scadenza delle domande ma non è manco stata ancora emanata tale ordinanza ed è appena stato firmato il contratto relativo, c'è qualche scuola che ha già fatto compilare e presentare la documentazione per la formulazione di tale graduatoria.
Tanta fretta (gusto?) di graduare le/gli Insegnanti!
Perchè chi deve osservare le norme e i contratti sono i lavoratori mentre l'Amministrazione troppo spesso si considera esentata da ciò.
Infatti qualche anno fa l'allora Dirigente dell'USP si sentì in dovere di richiamare le scuole all'osservanza della suddetta scadenza fissata dalla contrattazione.
Quest'anno però la contrattazione ha previsto numerose e significative modifiche alle norme finora vigenti.
In particolare cambiano, e di molto, i punteggi da attribuire per i servizi, le esigenze di famiglia, i titoli, compresi quelli per la formulazione delle graduatorie d'Istituto.
Probabilmente (lo vedremo quando il Ministero emanerà l'Ordinanza) ci sarà di conseguenza modulistica diversa da compilare ad esempio l'allegato D relativo ai servizi.
E allora le/gli Insegnanti, già affogate/i nella burocrazia, si troveranno a dover compilare ancora nuovi e diversi moduli.
E le scuole a dover rifare i calcoli, tanto frettolosamente avviati.
La gatta, per la fretta, fece i gattini ciechi.
(pinciu)