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25.11.2025

Oggi su LinkOristano.Scuola: dopo le polemiche, nessun taglio di dirigenze in provincia di Oristano La conferenza provinciale vota la conferma degli attuali assetti. Bosa fa marcia indietro. Il caso di Ghilarza e Abbasanta

Nessun taglio di dirigenze scolastiche in provincia di Oristano. La conferenza provinciale riunita  questa sera nella sala consiliare della Provincia ha deciso con un voto unanime di inviare in Regione un piano che rispecchia gli attuali assetti delle rete scolastica oristanese. Saranno adesso gli organi regionali  a valutare.

 In Sardegna dovrebbero essere soppresse nove autonomie. Per questa ragione un mese fa, in occasione di una precedente riunione della Conferenza provinciale, il Comune di Bosa aveva proposto di istituire un polo unico scolastico per quel territorio della Planargia, che avrebbe assorbito una dirigenza.

L’idea, portata avanti dalla Giunta guidata dal sindaco Alfonso Marras, ha trovato la contrarietà da parte di numerosi sindaci dei paesi del territorio, insegnanti e sindacati, contrari a un istituto comprensivo che accorperebbe oltre 1.300 studenti provenienti da 11 comuni, includendo scuole dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado, oltre al convitto.

 
 

Questa sera il sindaco di Bosa Alfonso Marras, però,  ha ritirato questa proposta, prendendo atto della mancata condivisione  e in uno spirito   di ritrovato  dialogo.

 
 
 

Piuttosto, sempre stasera,   un  nuovo inatteso problema ha rischiato di far saltare il difficile equilibrio raggiunto durante la conferenza. Il sindaco di Ghilarza Stefano Licheri, infatti, ha  proposto la creazione di un istituto globale nel suo comune e la riattivazione della dirigenza scolastica, già soppressa, nel vicino comune di Abbasanta.  L’iniziativa ha  alimentato forti perplessità e soprattutto  portato  alcuni sindaci a far valere anche loro istanze analoghe. Si è resa necessaria una sospensione della riunione,  al termine della quale si è arrivati a un compromesso,  sulla scorta di una proposta formalizzata in aula dal sindaco di Cabras Andrea Abis: inviare in Regione la richiesta di  riapertura di Abbasanta, ma senza  votarla. Così è stato. I sindaci hanno votato solo il piano nel suo insieme, prevedendo di mantenere gli assetti attuali.

 
 

Ora si dovrà affrontare la discussione che si aprirà in Regione. Detto che in Sardegna si dovrebbero chiudere nove autonomie scolastiche, partirà sicuramente lo scontro tra territori per evitare questi tagli.   Un’altra battaglia da affrontare.  A questo proposito il presidente della Provincia di Oristano, Paolo Pireddu, ha esortato tutti a sensibilizzare i consiglieri regionali e i parlamentari, affinché si adoperino per la tutela dei presidi scolastici oristanesi.

 
 
 

Gilda tv