Strumenti di accessibilità

27.04.2026

Su LinkOristano. Precari della scuola: nuove sentenze per la carta docente, sale a 261 il numero dei beneficiari Riconosciuto il diritto a docenti ed educatori precari: ricorso sostenuto dalla Gilda di Oristano

Una carta per aggiornarsi, studiare e lavorare meglio, per anni negata ai precari e oggi sempre più riconosciuta anche dai tribunali. Arriva un’altra sentenza favorevole per i docenti non di ruolo che chiedevano il riconoscimento della carta docente. Il ricorso è stato sostenuto dalla Gilda di Oristano e patrocinato dallo studio legale convenzionato con il sindacato. Lo ha reso noto il referente del sindacato, Pino Ciulu: “Sale così a 251 il numero dei docenti precari e a 10 quello degli educatori di convitto che hanno ottenuto dal giudice il diritto al beneficio”. La carta è utilizzabile per acquistare libri, computer e corsi di formazione.

 
 
 

La Carta del Docente è un’iniziativa del Ministero dell’Istruzione e del Merito per sostenere la formazione continua degli insegnanti. Introdotta con la legge 107 del 2015, prevede un bonus annuale – finora pari a 500 euro – destinato all’aggiornamento professionale. Proprio la platea dei destinatari è cambiata nel tempo: nel 2025, con il decreto-legge 45 del 7 aprile, il diritto è stato esteso anche ai docenti con incarichi annuali. Un risultato arrivato dopo centinaia di sentenze che hanno progressivamente riconosciuto il beneficio anche ai precari.

 
 

Intanto si registrano sviluppi anche in altre regioni: in Veneto, come riportato da Orizzonte Scuola, un giudice ha stabilito che la carta deve essere assegnata a un docente precario, ma l’amministrazione non ha ancora provveduto al pagamento, aprendo un nuovo fronte di contenzioso.

Gilda tv