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07.08.2026

Copertura Sanitaria integrativa. Informativa al MIM

Copertura sanitaria integrativa: completato l’iter, attivazione prevista in autunnoSi è conclusa da poco l’informativa al MIM - DGRUF sul “Servizio di copertura assicurativa integrativa delle spese sanitarie del personale della scuola”. L’incontro ha avuto carattere di semplice aggiornamento sullo stato dell’iter.
In sintesi, le principali tappe:
• 29 dicembre 2025: sottoscrizione definitiva del CCNI sull’assistenza sanitaria integrativa per il personale della scuola statale;
• 29 gennaio 2026: pubblicazione del bando;
• 25 maggio 2026: aggiudicazione alla coassicurazione Unipolsalute – Intesa Sanpaolo Protezione – Poste Assicura;
• 3 agosto 2026: sottoscrizione del contratto da parte del Ministro;
• 4 agosto 2026: invio del documento agli organi di controllo.
L’operatività della polizza, subordinata all’esito degli organi di controllo e al trasferimento dei dati anagrafici (circa 1.200.000 posizioni), è prevista a partire dal prossimo autunno.
Le risorse stanziate, pari complessivamente a 320 milioni di euro per il quadriennio 2026–2029, assicurano una disponibilità finanziaria più ampia rispetto alle ipotesi iniziali e rafforzano un modello di assistenza sanitaria integrativa stabile e sostenibile nel tempo.
Come ottenuto da FGU, la copertura è stata ampliata: non riguarda solo il personale a tempo indeterminato, ma anche il personale a tempo determinato con contratto fino al 30 giugno o al 31 agosto, includendo docenti di religione, personale educativo e personale ATA.
Per quanto riguarda l’adesione:
• il personale di ruolo dovrà attivare la polizza in autonomia solo al primo accesso;
• il personale a tempo determinato dovrà invece rinnovare l’attivazione ogni anno, in coincidenza con la stipula del nuovo contratto annuale.
Le prestazioni previste dall’accordo sono già pubblicati nel sito CONSIP e saranno illustrate in un vademecum predisposto dal MIM e comprendono sia interventi di particolare complessità (generalmente meno frequenti), sia un insieme ampio di prestazioni sanitarie ad alta incidenza.
Nel primo gruppo rientrano gli interventi connessi a patologie oncologiche, cardiologiche e ad altre gravi patologie, comprese le visite specialistiche preparatorie e di controllo effettuate nei tre mesi precedenti e nei tre mesi successivi all’evento sanitario.
Il secondo gruppo comprende prestazioni più ricorrenti, tra cui cure odontoiatriche (con una seduta di igiene dentale e una visita), prevenzione oncologica differenziata per genere e le spese legate al parto, sia naturale sia cesareo. Sono inoltre previsti contributi per la non autosufficienza e un ampliamento delle prestazioni diagnostiche orientate alla prevenzione complessiva.

Gilda tv